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Dalla Redazione di ABC – Servizio di Gianni Russo
Incendio a Quarto Oggiaro in via Cogne
Gianni Russo | 15 febbraio 2018

Milano, 14 febbraio 2018. In tarda mattinata sono stati interessati da un improvviso incendio alcuni alloggi di uno degli stabili di 13 piani di via Cogne 20, a Quarto Oggiaro, quartiere a nord ovest di Milano. La causa è derivata probabilmente da una piccola caldaia sistemata all’11° piano e che ha interessato anche i piani sovrastanti. Sono accorsi subito sul posto i Vigili del Fuoco e la Protezione Civile, nonché la Polizia Locale e i Carabinieri, per organizzare immediatamente i soccorsi. Dalle prime concitate notizie tre sono gli alloggi -sui 70 che compongono lo stabile interessato- maggiormente coinvolti oltre a quello dal quale ha avuto origine l’incendio: il n. 54 con una sola persona, n. 56 abitato da 4 persone, quello accanto al 57, con una anziana signora. All’Ospedale Sacco sono state portate gli abitanti degli alloggi dei quali due in codice giallo e purtroppo un ragazzo in condizioni molto preoccupanti. Tutto l’edificio è stato evacuato e i coinquilini sono stati radunati sul vasto prato antistante gli stabili di via Cogne.

Intanto procedevano le operazioni di messa in sicurezza dei luoghi da parte dei VV.FF. sotto la regia della Protezione Civile. Sul posto, tra le varie autorità, è giunto anche l’assessore ai Lavori Pubblici e alla Casa, Gabriele Rabaiotti, con il suo staff per coordinare l’assistenza ai cittadini evacuati e la loro sistemazione in attesa di conoscere la durata dello stato di emergenza e la possibilità o meno del rientro degli inquilini nello stabile. Si è provveduto ad avvisare che un primo raduno, per una sistemazione delle prime ore, sarebbe avvenuto presso il Campo Sportivo Aldini, questo per potersi rifocillare e togliersi dall’aria aperta e dal freddo pungente in una giornata però, meno male, di sole. Una prima sistemazione per la notte è stata indicata nella vicina scuola di via Carbonia. La speranza è che la maggior parte degli abitati dello stabile possa rientrare già l’indomani nei propri alloggi, tranne naturalmente gli abitanti interessati dall’incendio, per i quali è prevista la sistemazione in strutture alberghiere.

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